Come fare un bel montaggio

Le 13 regole d’oro per girare un video efficace!

(secondo Michael Moore)

Come fare un bel montaggio video?

 

Stupireraccontareemozionareprovocare.

Sono queste le cose che rendono un video diverso dal solito, e questo vale anche per i video di matrimonio.

Quello che ci ritroviamo a vedere in ambito cerimoniale ha spesso la solita struttura: un tappeto di musiche smielate (o epiche) su cui spalmare una serie di “belle inquadrature”. Transizioni ad effetto, titoli animati, riprese con drone messe un po’ a caso. Non che venga fuori un brutto video, però il risultato è molto lontato dall’essere un prodotto cinematografico.

Come fare un bel montaggio video e non cadere nella banalità dunque?

Vi voglio presentare alcuni spunti presi dalle 13 regole d’oro del regista Micheal Moore per girare un buon video.

Il regista di famosi documentari elenca delle regole, dei principi che lui segue per raccontare un evento. Che sia un video di nozze o un evento sociale, Moore sottolinea il fatto di trattarlo come un film, e non come un documentario.

Il fine è intrattenere lo spettatore. Farlo con ironia, con estro, con creatività.

Credo che a guidarci nella realizzazione del nostro video dovrebbero essere le emozioni, tenendo ben presente però che la storia deve avere una narrazione, ovvero un inizio, uno sviluppo ed una fine.

Ogni passo deve mirare al coinvolgimento del pubblico. La composizione, l’uso appropriato dell’audio ambiente, la scelta delle musiche, il susseguirsi delle varie scene, fino alla durata di ogni singola inquadratura.

Tutto è incentrato sulla capacità di evocare emozioni e sensazioni in coloro che guardano.

Questo non è per niente semplice, ma ci si può provare.

Ecco le regole di Moore:

Come fare un bel montaggio video 1

1. La regola del Fight Club

 

«My number one guiding principle in making documentary films is essentially the “Fight Club” Rule»

Prima regola del Fight Club: Non parlare del Fight Club.

Prima regola dei documentari: non fate dei documentari. Fate dei film!

Avete scelto questa particolare e bellissima forma d’arte, il Cinema, per raccontare la vostra storia. Non siete stati obbligati, ma se avete scelto di essere dei filmmaker, fate dei film!

E questo vale anche per i video di matrimonio. Scegliete di usare il linguaggio del cinema, non quello del documentario, il risultato sarà molto più avvincente e coinvolgente. 

L’imperativo deve essere: Intrattenere, non informare.

Si ma cosa vuol dire usare il linguaggio cinematografico?

Vuol dire saper usare il modo di comunicare proprio del cinema. Se ci facciamo caso, in un film tutto è strutturato in un modo ben preciso, alcune cose vengono svelate subito, altre no. Ci sono degli intrecci e la storia si sviluppa piano piano. Le inquadrature sono ben pensate, così come l’illuminazione delle scene.

Anche nel video di matrimonio, sebbene non sia un prodotto di finzione, si possono usare molte tecniche usate nel cinema.

Il montaggio può essere pensato in maniera creativa, manipolando il tempo e lo spazio a nostro piacimento. Questo vuol dire che la narrazione non deve essere per forza lineare, ma si può andare avanti e indietro nel tempo.

Il sonoro può essere costituito non solo da musica, ma da dialoghi, rumori, suoni che appartengono realmente all’evento (sebbene alcuni possono essere messi da noi in post-produzione).

Le inquadrature possono essere “pensate” e curate a seconda di cosa vogliamo svelare e cosa vogliamo celare.

Queste e molte altre tecniche, proprie del cinema, fanno sì che il nostro video abbia un aspetto più “cinematografico” e meno amatoriale.

Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere come usare il linguaggio audiovisivo corretto nei tuoi lavori vai a questa pagina e dai un’occhiata ai miei corsi sul montaggio video.

Come fare un bel montaggio video 2

2. Non dirmi ciò che è scontato

 

« Don’t tell me shit I already know »

In un video di matrimonio diciamo che sappiamo già cosa accadrà, non è difficile immaginare la trama.

Però possiamo strutturare il montaggio in modo da rendere la storia interessante. Possiamo per esempio creare dell’aspettativa non svelando subito gli sposi, possiamo creare delle micro-storie che contengano dei conflitti o delle situazioni comiche.

Possiamo tagliare via tutto il superfluo. Ridurre le durate e andare all’essenziale.

Questo farà sì che il nostro video risulti piacevole da guardare, e che in qualche modo stupisca lo spettatore.

Possiamo e dobbiamo evitare di essere scontati e banali. Spesso io uso dei momenti di comicità o di imbarazzo per creare un diversivo, una tensione che aiuta la narrazione.

Quello da evitare è essere ripetitivi e scontati. Usiamo la fantasia, osiamo nel valorizzare ciò che ha emozionato noi stessi durante le riprese.

Evitiamo di copiare gli altri e ricadere nei soliti clichè.

 
Come fare un bel montaggio video 3

3. Il documentario moderno purtroppo si è trasformato in qualcosa che somiglia ad una lezione scolastica. 

 

« The modern documentary sadly has morphed into what looks like a college lecture, the college lecture mode of telling a story. »

Moore in questo punto dice chiaramente che c’è il rischio di fare i nostri video seguendo dei modelli già prestabiliti, delle formule già sperimentate da altri. E’ come andare a scuola e fare il compitino a casa. Qualcuno ci ha spiegato come lui fa un video, un documentario, un film di matrimonio, e noi lo copiamo.

Non c’è nulla di male nel prendere spunto dal lavoro di qualcun altro, tutti veniamo ispirati guardando ciò che c’è in giro, ma cerchiamo di evitare di riproporre qualcosa di visto e rivisto.

Andiamo a scuola per imparare i principi e le tecniche. Poi spetta a noi sperimentare, provare, uscire fuori dagli schemi.

Solo così i nostri lavori possono essere davvero originali ed avvincenti, sebbene non debbano per forza accontentare tutti i palati.

Vuoi continuare a leggere le altre regole di Moore?

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