Composition in Storytelling

‘Ogni singola inquadratura nel Cinema usa la composizione, ma quelle immagini che ci colpiscono, che ci stupiscono, ci evocano emozioni non solo perché sono belle, ma perché sono portatrici di significato.’

 

Ciao, oggi parlaremo di composizione, per capire meglio il motivo per cui è così importante nel processo della narrazione.

Ho trovato un ottimo video su Youtube di Lewis Bond, che spiega molto bene alcuni concetti fondamentali sulla composizione e il suo utilizzo. Credo che sia per un  videografo di matrimonio che per un filmmmaker è importante padroneggiare l’arte della composizione per poterne sfruttare al massimo la potenza e produrre immagini ‘efficaci’ in termini estetici e narrativi.

Come dice Lewis, comporre un’immagine equivale a creare una metafora eterna, infatti il cinema nella sua forma più pura è narrazione visiva, basata sul processo di evocare sentimenti e sensazioni mediante immagini in movimento.

Decidere il posizionamento dei soggetti (ad esempio degli sposi in un video di matrimonio) attraverso il mirino di una videocamera non è semplicemente una decisione tecnica, è un una decisione espressiva.

Effetto Kuleshov nel video di matrimonio

Se l’effetto Kuleshov di Lev Kuleshov ci aiuta a scoprire che il montaggio è lo strumento per creare significato unendo più pezzi di pellicola, la composizione ci fa capire come raccontare le nostre storie con una sola inquadratura.

Agli albori del cinema la composizione ha tratto ispirazione dal teatro, infatti i registi componevano le inquadrature (che fosse una commedia o un dramma) basandosi nel modo in cui erano abituati a fare in teatro, con un’esposizione basilare degli attori e degli oggetti, in un piano bidimensionale, dove tutto era esposto in un modo elementare. Ma la composizione esiste come uno strumento per accentuare gli elementi centrali di un’immagine, che guida l’attenzione dello spettatore nel posto giusto.

Si può dire infatti che attrarre l’attenzione dello spettatore è l’intento principale della composizione.

In questo video Lewis ci parla di Controllo Artificiale -> Controllo estetico (dove dovremmo guardare) e Controllo Primario -> Come guidare le dinamiche di potere (quale soggetto detiene più peso nella narrazione in quel momento temporale).

Per esempio possiamo utilizzare diverse tecniche per gestire la potenza della composizione come Lewis spiega nel suo video: Dimensione e la scala, la Centralità nell’inquadratura, lo Spazio negativo e il Movimento.

Hitchcock ha detto una volta: “La dimensione di un oggetto nell’inquadratura deve essere uguale alla sua importanza nella storia”.

Guarda il video e fammi sapere se lo trovi interessante, alla prossima!