Ed eccoci a parlare di Documentari, ops! Scusate, di Film-Documentari. Si, perchè secondo Michael Moore (e anche secondo me) ogni documentario dovrebbe essere concepito come un film.

Quindi anche il video di matrimonio può essere costruito come un “film di matrimonio”, non tanto per gli aspetti estetici o per la strumentazione usata, quanto per il modo in cui viene prodotto.

Interessare, stupire, raccontare, emozionare, provocare, queste sono le cose che rendono un video diverso dal solito clichè dei video matrimoniali, dove la struttura è pressochè identica e prevede un tappeto di musiche su cui spalmare una serie di “belle inquadrature”, senza però avvicinarsi lontanamente ad un prodotto Cinematografico.

Michael Moore elenca 13 regole, 13 principi che bisognerebbe seguire per tutti coloro che si occupano di documentare un evento, sia esso un video di nozze o un evento sociale, il punto è intrattenere lo spettatore, farlo magari con ironia, con estro, con la poesia che si crea quando ogni aspetto del nostro prodotto viene messo a servizio della narrazione, dal sonoro al ritmo del montaggio, dalla durata di ogni singola inquadratura e dalla capacità di evocare emozioni e sensazioni in coloro che guardano.

E questo non è per niente semplice, ma ci si può provare, si deve provare!

Bene, ecco il link all’articolo. Buona lettura e alla prossima!

 

Michael Moore’s 13 Rules for Making Documentary Films